# 905 - TELEVISIONE VENETA PUBBLICA O PUBBLICO-PRIVATA COME STRUMENTO PER FAR CRESCERE IL SETTORE CREATIVO/COMUNICAZIONE.

 

Il settore creativo e della comunicazione è un settore in crescita anche in Veneto. Ogni anno dalle università e dalle accademie Venete escono giovani molto preparati in questi campi, che cercano uno spazio ove sviluppare le proprie potenzialità.

Troppo spesso però sono costretti ad andare via per la mancanza di opportunità o per le proposte di lavoro poco stimolanti. Crediamo che uno strumento per far crescere il settore creativo e della comunicazione in Veneto sarebbe quello di costruire un network televisivo locale di qualità, che faccia informazione e produca contenuti.

Già ad inizio anni 2000, la regione aveva mandato alcuni delegati in Catalogna a studiare la locale televisione pubblica al fine di costruire un modello simile in Veneto, ma il tutto si era arenato qualche anno dopo. 

Crediamo che sia arrivato il momento di riprendere in mano tale progetto e di cominciare a costruire, approfittando dei mattoni già posti, una televisione che segua il modello pubblico o quello di un consorzio pubblico-privato in cui vengano valorizzate le competenze e le strutture già presenti nelle televisioni private venete.

Tale progetto sarebbe di centrale importanza anche per permettere ai cittadini di seguire e controllare la politica Veneta, contribuendo alla costruzione di un opinione pubblica, e nella promozione della cultura e della lingua veneta che troverebbe nella televisione uno strumento prezioso.

 
Leggi tutto...

# 004 - INCENTIVARE IL VOTO POSTALE

 

Una delle strategie per promuovere la partecipazione ad elezioni e referendum, è quella di semplificare e moltiplicare i metodi di voto. Il voto postale è uno strumento utilizzato in molti stati europei non solo per i cittadini impossibilitati a raggiungere le urne. Nei grandi centri urbani svizzeri, la percentuale di votanti via posta raggiunge il 90%.

Sul modello svizzero, ogni avente diritto al voto riceve un fascicolo contentente informazioni e scheda elettorale. Il cittadino ha poi la facoltà di scegliere se recarsi alle urne il giorno delle elezioni o spedire, in anticipo, la propria scheda elettorale via posta.

Tra gli innumerevoli vantaggi di questo sistema ci sono: la riduzione dei costi nell'organizzazione dei seggi elettorali, l'evitare che circostanze esterne impediscano all'elettore di recarsi alle urne e una riduzione nei tempi di attesa nei seggi.

 
Leggi tutto...

# 003 - UNA STRATEGIA VERSO L'AUTOGOVERNO VENETO

 

Alla domanda posta a introduzione di questo articolo: Chi dovrebbe prendere le decisioni per il Veneto? Rispondiamo in maniera univoca: chi vive in Veneto.

Il diritto all'autogoverno non deve essere percepito solo come un'opportunità economica, ma come un rilancio democratico della società e delle istituzioni del Veneto. Il diritto all'autogoverno si configura come la dimensione politico-amministrativa del diritto all'autodeterminazione dei popoli garantito da organi e trattati internazionali. 

Per autogoverno si intende quindi il diritto di una comunità sociale di decidere del proprio futuro. Questo diritto si articola nel progressivo passaggio di poteri e competenze dal più alto livello amministrativo verso il più basso.

In quest'ottica il meccanismo di ripartizione di poteri e competenze tra i diversi organi e livelli istituzionali, deve basarsi su un principio di radicale sussidiarietà. . Deve essere un processo dal basso verso l'alto, che garantisca trasparenza, inclusività e partecipazione della cittadinanza. 

Ogni competenza deve essere riservata all'organismo più vicino ai cittadini, e solo qualora questo potere non sia gestibile per sua natura su base strettamente locale, l'istituzione più larga può esercitarlo in ottica federativa. 

Organismi indipendenti devono essere predisposti al monitoraggio dell'efficienza dell'azione di governo dei diversi enti in collaborazione con istituti consultivi e propositivi della società civile. 

Nel caso specifico del Veneto, l'autogoverno è un'imperativo democratico, morale ed economico

 
Leggi tutto...

# 002 - RIFORMA DELLO STATUTO DEL VENETO

 

Non basta volere l’autonomia, dobbiamo essere autonomi.

In funzione di ciò crediamo sia necessaria una riforma dello statuto del Veneto, che parta dal Veneto, dai Veneti in Veneto. 

Il perno di questa riforma dovrà essere il riconoscimento del diritto di decidere riguardo alle proprie istituzioni e agli strumenti della vita democratica. Il processo dovrà svilupparsi dal basso verso l'alto, attraverso consultazioni che coinvolgano la pluralità del tessuto della società civile veneta, in campo sociale, economico e associazionistico.

Crediamo che tale fase costituente potrebbe seguire il modello dell'Assemblea costituente Islandese che tra il 2010 e il 2012 ha scritto la nuova carta fondamentale del paese. Essa è stata un ottimo esempio di come gli strumenti della democrazia diretta possano permettere di costruire un processo partecipativo e trasparente dove i cittadini sono attori del cambiamento.

 
Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS