No passaran!

Sanca ha partecipato, questo finesettimana, all’incontro organizzato da EFAy e Junge Süd-Tiroler Freiheit: “State Populism! The re-emergence of the Far Right in Europe”. Abbiamo trascorso quattro giorni in Sudtirolo durante i quali, oltre che esplorare le cicatrici che il regime fascista ha lasciato nella città di Bolzano, abbiamo lavorato alla preparazione di una dichiarazione unitaria contro il fascismo e la crescita dei populismi di destra a cui stiamo assistendo in Europa. Viviamo con preoccupazione il consenso che l’estrema destra ha saputo raccogliere negli ultimi anni attraverso il continente. Nonostante questo fenomeno assuma caratteristiche e forme diverse nelle diverse regioni d’Europa esso risponde alle stesse cause. L’incapacità dei governi a confrontarsi con la diversità, l’idea che esista un limite all’applicazione dei Diritti Umani e la necessità di molte persone di una risposta aggressiva alle loro paure per il terrorismo.

Sanca ha offerto uno sguardo sulla situazione veneta, parlando di come i neo fascisti abbiano tradizionalmente costruito legami di ferro con l’estrema destra istituzionale e di come questi partiti si siano, negli anni, impadroniti dei nostri simboli nazionali. Abbiamo parlato dunque di come sia necessario oggi mettere in campo una lotta simbolica di riappropriazione dei nostri simboli e della nostra storia. Abbiamo anche affermato, insieme ai rappresentanti delle altre realtà presenti in EFAy, l’idea che il diritto di autodeterminazione, come atto di democrazia radicale e di rivoluzione democratica in grado di cambiare le nostre comunità e l’Europa, costituisca di fatto un vaccino contro i fascismi

Ultima modifica ilMartedì, 03 Maggio 2016 15:19

Bio

Laureato in Filosofia presso l’università degli studi di Padova, studia Antropologia culturale ed Etnolinguistica a Ca’Foscari.

In passato Attivista in alcuni collettivi veronesi ha molto a cuore il rispetto dell’ambiente e del paesaggio e non sopporta le prevaricazioni.

Nel tempo rubato allo studio, balla danze popolari. Tra le altre si interessa particolarmente a quelle della tradizione Veneta.

Passioni

Viaggi, Lingue, Culture e danze popolari, la Montagna.

Luoghi

Vive tra Venezia e Verona, dove è cresciuto, in passato ha vissuto qualche anno a Padova.