Verona - Sanca - Libertà

 

È di per se difficile capire perché alcuni abbiano così tanta paura dell'omosessualità. Probabilmente alla base ci sono gli stessi motivi che spingo gli integralisti religiosi a ritenere aberranti gli altri culti. Sarebbe interessante comparare psicologicamente un integralista musulmano e un omofobo occidentale. Tanto per vedere se le reazioni verso, l'uno l'occidente cristiano e, l'altro il mondo LGBT, abbiano tratti in comune.

 

Oggi a Verona, organizzato da Movimento Giovani Padani, dal Centro Culturale Nicolò Starnone, dall’Associazione Veneto Russia e promosso dall’associazione ProVita Onlus va in scena un incontro dal titolo La famiglia sotto attacco? dove ospite d'onore sarà Alexej Komov, rappresentante del World Congress of Families, un’organizzazione internazionale che ha come scopo la difesa della famiglia naturale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna.

Ora s'arrangiassero pure a dimostrare che tra le lenzuola del vicino omosessuale si distruggono le famiglie etero, ma quello che ci interessa è che tra gli organizzatori ci sia anche il presidente del comitato Veneto Indipendente - non che ci rappresenti - tal Palmiro Zoccatelli.

Non interveniamo in virtù della partecipazione di un indipendentista, ma per puntualizzare quanto l'idea stessa di indipendenza sia in completa antitesi con recriminazioni che mirano a negare i diritti altrui e creare delle classi privilegiate e separate dalle altre.

Per Sanca - e per la maggior parte dei movimenti indipendentisti europei - le rivendicazioni venetiste sono un simbolo di libertà, che non si restringe al solo campo amministrativo, ma si allarga a diversi ambiti della vita dei singoli e delle comunità. Non possiamo pensare che chiedere di poterci autodeterminare non passi attraverso la liberazione da tutti gli altri preconcetti. Altrimenti saremmo in antitesi con noi stesi e con i nostri propositi, altrimenti daremmo man forte a chiunque voglia impedirci di essere liberi.

Non ci sognamo nemmeno di voler redimere i signori che organizzano l'incontro, ma ci rivolgiamo a chiunque miri a conquistare la libertà: non sceglietevi dei compagni di viaggio che neghino i diritti degli altri, poiché quando sarete voi a difendere i vostri, avrete bisogno di amici che come voi bramano essere liberi.

Matteo Visonà Dalla Pozza

P.S. Per gli indipendentisti Putinofili, chiederne a Georgiani e Ceceni le referenze, grazie.

 
Ultima modifica ilLunedì, 10 Ottobre 2016 17:03
Matteo Visonà Dalla Pozza

Bio
Laureato in Lingue e Letteratura Turca, vive a Venezia, lavora nel campo del Turismo e si occupa di tematiche Indipendentiste legate alla sinistra.

Ha particolare propensioni alla Linguistica e alla Grafica, benché non professioniste. Si è occupato di organizzazione sportiva e ha vissuto a Londra, Istanbul e Ankara.

Ama
Cani, Gatti, Galline, Storia, Arte, Venezia, Veneto, Grafica, Social Network.

Odia
Caccia, il Cinovenetismo, le cose Raffazzonate, il Razzismo.

Motto
No ghe xe Solusion sensa Liberasion!

Sito web: www.cp11a.com