Non Basta un NO!

 

In Sanca ci siamo schierati per il NO al referendum costituzionale - bastava una lettura del TITOLO V della riforma per esserlo.

Tuttavia non abbiamo voglia di festeggiare o felicitarci, come se l'esito marcasse un nuovo inizio. Come abbiamo ripetuto molte volte, non siamo per lo status quo (e come potremmo?!) e seppure ci sia sembrato importante schierarci per il minore dei mali, non possiamo e non vogliamo adagiarci nella situazione attuale.

 

Non vi è mai stato un governo italiano deciso veramente a costruire soluzioni e offrire ai propri cittadini migliori condizioni di vita, sviluppo e democrazia. Il nuovo esecutivo Gentiloni non offre spiragli di cambiamento e temiamo che gli strumenti saranno i medesimi dei predecessori. Da questo punto di vista è chiaro che accentrare tutti i poteri sia il problema, non la soluzione. L'irriformabilità dello stato italiano non è patologica, ma fisiologica.

Cosa fare allora?

Quando abbiamo iniziato ad abbozzare ciò che Sanca Veneta sarebbe diventata, sognavamo di cambiare la terra e la comunità dove vivevamo, renderle migliori. I nostri obiettivi non sono cambiati.

Vogliamo che vi siano processi democratici per tutti noi, che la gestione del potere sia più vicina ai cittadini - che sono più preparati di quello che una parte della politica vorrebbe far credere.

Vogliamo che tutti quanti noi si possa riscrivere le regole del lavoro, dell'ambiente, dei diritti sociali e civili. Vogliamo che le idee dei giovani siano il motore del miglioramento, propositori e attuatori di riforme che risolvano i conflitti e ridiano linfa alla nostra regione.

Abbiamo iniziato a delineare le proprie idee per cambiare, trovare le nostre proposte per nuove Democrazie, nuove forme di Economia, nuovi sviluppi Culturali.

Non possiamo pensare ad un momento più importante per invitarvi ad unirvi a Sanca Veneta.

Non basta un NO.

Ma serve l'aiuto di tutti voi!

SV

 
Ultima modifica ilLunedì, 12 Dicembre 2016 21:10